IL CENTRO

Nostra meta: il mondo unito

125

corsi

258

progetti realizzati

40 Anni

di attività

80

volontari

Questa la nostra

MISSION

Recuperare il percorso virtuoso dell’umanesimo fiorentino, cercando di vivere l’anima cristiana di Firenze, offrendo una piccola porta aperta su un’Europa pronta a dare, ma anche a ricevere, a imparare da tutti.

Il Centro è da sempre luogo di accoglienza fraterna dei giovani internazionali e luogo d’incontro e di dialogo tra chi giunge a Firenze da tante parti del mondo ed è diverso per abitudini, per cultura o per religione.

E’ il sogno del Vangelo, l’ideale della fraternità universale, il sogno della Pace… che ha di fronte a sé la meta del Mondo Unito.

Nel 1978, a pochi mesi dalla scomparsa del Professor Giorgio La Pira, l’Arcivescovo di Firenze, Card. Giovanni Benelli, costatava la solitudine, l’amaro disorientamento, le difficoltà concrete dei molti studenti esteri universitari presenti in città, particolarmente – come si diceva allora – di chi proveniva dai Paesi in via di sviluppo.
Volle dar vita ad un Centro Internazionale che dedicò significativamente a Giorgio La Pira – già Sindaco della città e grande uomo di pace – mettendo a disposizione alcuni bei locali nel centro storico.

Per l’animazione e la gestione di un’opera così nuova, che avrebbe dovuto coinvolgere l’intera Diocesi con il volontariato, il Cardinal Benelli chiese aiuto a Chiara Lubich e ai membri del Movimento dei Focolari, che risposero subito con entusiasmo.

Professor Giorgio La Pira
già Sindaco di Firenze

GIORGIO LA PIRA

Giorgio La Pira nasce a Pozzallo (Ragusa) il 9 gennaio 1904 e giunge a Firenze nel 1926 per completare gli studi universitari e subito laurearsi a 22 anni. Eletto alla Costituente, indica i Princìpi della Carta, apportando un altissimo contributo.

Dal 1951 è Sindaco di Firenze e fino al 1965 si impegna fortemente per lo sviluppo della città, fondando la sua azione sul valore della persona umana.

Non lascerà più la città, ne coglierà l’Anima e riuscirà a renderla nota nel mondo intero come luogo del dialogo e della pace tra i popoli.

Con la sua azione sul valore delle città quali centri vivi di cultura e di solidarietà, e nelle quali debbono essere assicurati il lavoro, la casa, la scuola, l’ospedale, il luogo per pregare. Muore a Firenze, il 5 novembre 1977.

Giovanni Benelli

Giovanni Benelli nasce a Poggiole di Vernio (Pistoia) il 12 maggio 1921. Dopo l’Ordinazione sacerdotale nel 1947 entra nel servizio diplomatico della Santa Sede quale segretario dell’allora Sostituto Mons. Giovanni Battista Montini (futuro papa Paolo VI).
Dal 1950 al 1967 è Nunzio apostolico in vari paesi del mondo. Papa Paolo VI lo richiama a Roma come Sostituto della Segreteria di Stato.
Giunse a Firenze il 3 luglio 1977 dove inizia un’intensa azione pastorale. Muore prematuramente il 26 ottobre del 1982.
A Firenze, costatando il disagio sociale vissuto da i molti studenti universitari internazionali, decide di dar vita al CIS G. La Pira. Per questo chiede aiuto a Chiara Lubich.

“E’ stata soprattutto la constatazione che molti giovani si sono ritrovati soli, abbandonati a volte per circostanze impreviste, nel più impressionante disagio ed amaro disorientamento. Vogliamo offrire loro un servizio che tonifichi l’anima e con finezza li ponga nel rispetto della loro dignità. (…) Noi vogliamo servirli, questi giovani, conoscerli, fare che si sentano accolti, porci al loro fianco, rispettandoli e aiutandoli in tutto, stabilire con loro un dialogo, che coinvolga la nostra realtà di uomini che vivono oggi. ”

(Da lettera del Card. Benelli a Chiara Lubich – 1978)

Cardinale Giovanni Benelli
(Arcivescovo a Firenze dal 1987 al 1982)

Chiara Lubich
Fondatrice del Movimento dei Focolari

Chiara Lubich

Chiara Lubich nasce a Trento il 22 gennaio 1920. Durante la seconda guerra mondiale, sul crollo di ogni cosa, comprende che solo Dio resta: Dio che è Amore. Nel dicembre del 1943 lo sceglie come Unico tutto della sua vita e nasce così il Movimento dei Focolari. Durante i violenti bombardamenti, nei rifugi antiaerei portano con loro solo il Vangelo. Quelle parole si illuminano di una luce nuova. Chiara e le sue prime compagne avvertono la spinta a tradurle immediatamente in vita. E’ tra i poveri di Trento che inizia quella che Chiara definisce “una divina avventura”. Condividono con i poveri tutto ciò che hanno. In piena guerra, viveri, vestiario e medicinali arrivano con inattesa abbondanza, per le molte necessità. Di qui la convinzione che nel Vangelo vissuto è la soluzione di ogni problema individuale e sociale.
Nelle parole di Gesù, calate una ad una nel quotidiano, e in particolare nel comandamento che Gesù dice “nuovo” e suo, “amatevi l’un l’altro come io ho amato voi” intuiscono esservi la legge perché l’umanità disgregata si ricomponga. E nel testamento di Gesù, “che tutti siano uno”, trovano il perché della loro vita: “eravamo nate per l’unità, per concorrere a realizzarla nel mondo”.

Nel 1978, in una lettera al Card. Benelli dichiara la piena disponibilità del Movimento dei Focolari a collaborare alla nascita del Centro:

“…Nulla ci sta più a cuore di essere e di lavorare nella più stretta unità con la Gerarchia, in cui Cristo è presente e di operare qualcosa per la Chiesa. È con questi sentimenti che abbiamo accolto la Sua proposta per un lavoro nella Sua diocesi, al servizio degli studenti stranieri a Firenze.”

IL CONSIGLIO DEL CENTRO

Maurizio Certini

Maurizio Certini

DIrettore
Oriana Giantin

Oriana Giantin

Consigliere
Romano Tiraboschi

Romano Tiraboschi

Consigliere
Maria Cristina Canavese

Maria Cristina Canavese

Consigliere
Grazia Alicino

Grazia Alicino

Consigliere
Fabio Di Palma

Fabio Di Palma

Consigliere

LO STATUTO

STATUTO

– Associazione di Diritto Canonico –

Art. 1            Il Centro Internazionale Studenti Giorgio La Pira (in seguito detto Centro), voluto nel 1978 dal Cardinale Giovanni Benelli, è una Associazione privata di fedeli. Essi fanno parte dell’Opera di Maria o Movimento dei Focolari e di altre congregazioni religiose, associazioni e movimenti che condividono lo spirito di unità universale dell’Opera di Maria. L’Associazione è costituita e regolata dalle norme del Diritto Canonico e dal presente Statuto.

Art. 2            Lo scopo del Centro è quello di accogliere, secondo i principi della carità cristiana e le indicazioni del Concilio Vaticano II, gli studenti stranieri per offrire loro assistenza morale, sociale, legale ed economica nei limiti in cui sarà possibile e soprattutto far scoprire l’anima cristiana di Firenze, servendosi di tutte le energie opportune.

Art. 3            Per la realizzazione dei suoi scopi il Centro promuove attività didattiche, culturali e di animazione cristiana e collabora con enti pubblici e privati per la promozione dei servizi sociali.

Art. 4            Il Centro ha la sua sede a Firenze, in Via de’ Pescioni n.3.

Art. 5            Sono organi del Centro: il Direttore, il Consiglio e l’Assemblea dei Soci.

Art. 6            Il Direttore è nominato dall’Arcivescovo di Firenze, sentito il parere della Presidente dell’Opera di Maria, tra i soci dell’Associazione.

Art. 7            Il Direttore è assistito da un Consiglio composto di tre membri, eletto dall’Assemblea.

Art. 8            L’iscrizione come socio al Centro avviene su domanda rivolta al Direttore, che l’accetta o la respinge sentito il parere del Consiglio, senza essere tenuto a motivare la decisione.

Art. 9            Il Consiglio composto di tre membri delibera, d’intesa col Direttore, riguardo all’ordinaria amministrazione del Centro, alla predisposizione dei bilanci, all’ammissione dei soci ed alla redazione del Regolamento.

Art. 10            Il Consiglio si riunisce almeno tre volte all’anno.

Art. 11            Il Direttore dura in carica tre anni e può essere riconfermato.

Art. 12            L’Assemblea dei soci si riunisce almeno una volta l’anno per deliberare sulla Relazione concernente l’attività del Centro e sul Bilancio predisposti dal Consiglio.

Art. 13            L’Arcivescovo di Firenze nomina, sentito il parere del Direttore, l’Assistente Ecclesiastico del Centro.

Art. 14            Qualsiasi modifica statutaria deve essere deliberata dall’Assemblea dei soci e confermata dall’Arcivescovo di Firenze.

Art. 15            La cessazione dell’Associazione può essere disposta con decreto dell’Arcivescovo di Firenze.

Firenze, 8 settembre 1993