V Rassegna di Cinema

CinemaInsieme – La sfida della diversità

La rassegna cinematografica di quest’anno mira ad evidenziare essenzialmente tre aspetti della diversità.

INGRESSO GRATUITO

CALENDARIO PROIEZIONI

  • Fitzcarraldo

    17 novembre 2018Centro Internazionale La Pira
  • Burden of Dreams (Il peso dei sogni)

    24 novembre 2018Centro Internazionale La Pira
  • American Sniper

    1 dicembre 2018Centro Internazionale La Pira

Anzitutto, la diversità non è solo una risorsa facilmente integrabile mediante l’appello alla “buona volontà” e a nobili ideali, ma quando è realmente tale genera anche paure, che bisogna saper riconoscere, e conflitti, che bisogna imparare a gestire attraverso una profonda rimessa in discussione delle proprie convinzioni mentali e culturali.

Proprio per questo il confronto con la diversità è una sfida difficile.

In secondo luogo, per comprendere meglio le ragioni di questa difficoltà può essere molto utile  prendere in considerazione non solo le forme eclatanti e conclamate assunte dalla diversità nella vita pubblica (le migrazioni, i conflitti etnici e religiosi, le guerre), ma anche quelle più sottili e ordinarie che la diversità assume nella vita privata, in particolare nei rapporti tra uomini e donne, tra genitori e figli, tra giovani e adulti.

Infine, la sfida della diversità non riguarda solo le tematiche dei film, ma anche il linguaggio cinematografico: nel senso che gli spettatori saranno chiamati a confrontarsi con film che, pur essendo emozionanti e coinvolgenti, tuttavia sono stilisticamente e narrativamente molto diversi da quelli che per lo più sono abituati a vedere.

L’invito a questo confronto emerge attraverso una calibrata alternanza, sia tra film in apparenza “semplici e tradizionali” e film esplicitamente “raffinati e complessi”, sia tra film contemporanei e film del passato (comunque non oltre gli anni ’50).

Alberto Tovaglieri, già professore di Cinema e storia alla Università di Siena

Centro-Internazionale-La-Pira

Alberto Tovaglieri

già professore di Cinema e storia alla Università di Siena

La passione per il cinema è nata fin dalla giovinezza, ma solo con il tempo è diventata una nuova attività di studio e di ricerca.

A partire dalla fine degli anni ’80 ci sono stati però due grandi cambiamenti, innescati da una breve ma intensa esperienza psicoanalitica. Da un lato il desiderio di indagare la cosiddetta “irruzione della vita quotidiana nella lotta politica”, emersa per la prima volta con il Sessantotto: ossia l’utopia di poter creare un legame diretto tra la ribellione sociale e la realtà esistenziale degli individui. Dall’altro lato, la riscoperta del cinema, non più solo come istintiva passione personale, ma come formidabile forma di rappresentazione dei legami e delle contraddizioni tra individuo e società.

Il nuovo incontro con il cinema ha richiesto molto tempo e lavoro. Non solo perché è stato necessario un accurato approfondimento delle mie competenze in campo cinematografico, ma anche perché mi sono dovuto muovere in una “zona di confine” tra campi disciplinari molto diversi: cinema, storia e psicoanalisi.

Da un recente incontro, per me davvero stimolante, con il Centro Internazionale Studenti Giorgio La Pira è nata l’idea di organizzare per voi delle rassegne cinematografiche, non solo selezionando, ma anche presentando e commentando film che possano interessare per le tematiche affrontate e coinvolgere per la forza espressiva.